Percorso Paesistico-Ambientale
04/14

Cappella Maria Santissima dell'Acqua

La leggenda di Remingarda e l'apparizione mariana del 1100. Patrona di San Pietro Infine, festa il 13 settembre.

La leggenda racconta che proprio in questo luogo nel 1100 la pastorella Remingarda ebbe l'apparizione della Vergine Maria, la quale la incaricò di riferire quanto aveva visto e sentito. La fanciulla, temendo di non essere creduta per le sue deformità fisiche, manifestò la sua incertezza alla Vergine, che la trasformò in una bellissima fanciulla; contemporaneamente nelle vicinanze iniziarono a scaturire dal terreno zampilli di acqua. Per onorare l'evento miracoloso fu costruita in quel luogo una chiesetta di campagna.

In realtà non si hanno notizie storiche certe sull'epoca di fondazione della chiesa, ma è probabile che sia sorta su una struttura di epoca romana, essendo presente nel recinto del cortile un cippo funerario riconducibile a tale epoca. Di certo sappiamo che nel 1950 fu restaurata e ampliata, assumendo le caratteristiche che vediamo oggi.

La Madonna dell'Acqua è il santo Patrono del paese e si festeggia il 13 settembre. La statua lignea che a tutt'oggi la rappresenta era già presente nel XVI secolo, come risulta dagli Archivi di Montecassino, ed è rimasta illesa durante la distruzione del paese. Nella chiesa veniva contemporaneamente conservata una piccola statuetta lignea molto più antica, raffigurante la Madonna dell'Acqua, verosimilmente di epoca medievale, che purtroppo fu trafugata negli anni Settanta e mai più ritrovata.
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