Percorso Urbano
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Ingresso al Parco

Nel dicembre 1943 il borgo fu evacuato dopo la battaglia. Dagli anni Duemila nasce il programma di valorizzazione che porta nel 2008 al Parco della Memoria Storica — Monumento Nazionale.

Durante l'ultimo Conflitto Mondiale, nel dicembre 1943, San Pietro Infine fu teatro di una memorabile e cruenta battaglia; le truppe americane provenienti da sud invasero il territorio per sfondare la linea difensiva tedesca prima di dirigersi verso Cassino e il fronte della linea Gustav.

Durante la battaglia, svoltasi nei giorni tra il 7 e il 16 dicembre del 1943, la maggior parte delle abitazioni e delle emergenze architettoniche furono distrutte o fortemente danneggiate, tanto che il paese fu evacuato e la popolazione si trasferì a vivere nelle campagne con alloggi di fortuna, in attesa della costruzione del nuovo centro urbano posto nella zona pianeggiante del territorio comunale, la cui costruzione avvenne durante il decennio successivo alla fine della guerra.

Nell'immediato dopoguerra alcuni fabbricati situati nelle frange più esterne dell'urbanizzato, che avevano subito danni minori, furono abitati ma via via il piccolo centro venne totalmente abbandonato, diventando così nel tempo quel "luogo fantasma" che contemporaneamente rimase per decenni palese criticità e celata risorsa del piccolo comune.

Si arrivò così fino all'inizio degli anni Duemila quando, sulla scia di ciò che accadeva già da tempo in Europa e che cominciava ad avvenire da un decennio in alcune aree del territorio nazionale in merito al recupero dei centri storici minori e al tema della valorizzazione, si iniziò a porre l'attenzione sul vecchio paese e sulle sue potenzialità storico-architettoniche, culturali e ambientali. Si pensò quindi ad un programma sistemico di rivitalizzazione dell'antico centro basato proprio sul concetto della valorizzazione, intesa come azione atta a incrementare la fruizione delle risorse architettoniche, culturali e ambientali del borgo integrate tra loro.

Lo scopo era infatti quello di operare su singole emergenze con interventi di recupero e rifunzionalizzazione finalizzati a portare valore culturale ed economico per realizzare un Parco della Memoria a testimonianza di quanto la popolazione locale e non solo dovette subire durante la guerra e, allo stesso tempo, il parco — arricchendo l'offerta turistica — avrebbe fatto da volano per il rilancio economico del paese.

Le azioni finalizzate alla valorizzazione del luogo iniziarono nei primi anni Duemila; nel 2008 fu istituito il "Parco della Memoria Storica" e insignito a Monumento Nazionale. Molto è già stato fatto, altro è ancora da fare a completamento degli interventi puntuali di recupero e valorizzazione, molto altro bisognerà continuare a fare nel tempo per il mantenimento e la divulgazione del sito.
Oggi

Il luogo come si presenta

Memoria

Fotografie storiche

Immagini d'archivio che restituiscono il luogo prima della distruzione e nel tempo della ricostruzione.

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