La chiesa di San Sebastiano si inserisce sin dall'origine nel sistema delle chiese suburbane di San Pietro Infine: è infatti situata fuori dall'abitato oltre la "Porta Tirindana", poi detta Porta San Sebastiano, di cui oggi resta visibile solo una traccia a terra.
La chiesa, di piccole dimensioni, con copertura a volta e cupola, risale al 1501 e risulta ancora oggi conforme a quanto descritto negli inventari di visita conservati all'Archivio Storico dell'Abbazia di Montecassino. La chiesa era dotata di sepolture riservate ai pellegrini che morivano nell'ospizio posto a pochi passi dall'abitato, fuori le mura appunto.
La chiesa non subì gravi danni durante il bombardamento, tanto che ebbe un ruolo cruciale come luogo di culto nell'immediato dopoguerra. Nel 1959 è stata set cinematografico per una memorabile scena nel film "La Grande Guerra" di Mario Monicelli. Alle spalle della chiesa si scorge nella vegetazione la sagoma del Palazzo Brunetti, uno dei palazzi signorili del paese.
Percorso Urbano
05/14
Chiesa di San Sebastiano
Chiesa suburbana del 1501, oltre la Porta Tirindana. Set cinematografico per 'La Grande Guerra' di Mario Monicelli (1959).
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Memoria
Fotografie storiche
Immagini d'archivio che restituiscono il luogo prima della distruzione e nel tempo della ricostruzione.
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